diciamoci la verità: oggi essere impresa è un atto veramente arduo. o meglio, continuare a fare azienda come 10-15 anni fa è praticamente sinonimo di fallimento.

cos’è cambiato così velocemente dall’inizio del millennio che ha scatenato la gestione di un’impresa verso complessità così elevate?

proviamo, qui di seguito, ad analizzarne i motivi. innanzitutto, la globalità del sistema mercato obbliga i leader ad uscire da una mentalità prettamente “provinciale” verso una più innovativa ed evoluta. siamo nel mercato delle idee ed è fondamentale acquisire un atteggiamento “aperto”, tale da accettare e vivere ogni cambiamento in modo assoluto e completo.

mi spiego meglio.

sempre di più abbiamo i clienti che visitano le nostre aziende e stiamo capendo che non basta più produrre eccellenti prodotti, ma sta diventando indispensabile creare imprese “belle”, in modo architettonico luminose, moderne, funzionali e con collaboratori curati e sorridenti. il clima aziendale dev’essere realmente positivo perché il rapporto motivazione/produttività di un’organizzazione è il più importante biglietto da visita verso l’esterno. oppure, la cura e la perizia dell’imballaggio della merce dimostrano l’etica e l’estetica aziendale verso il cliente che la riceve. non solo quindi la puntualità della spedizione, ma anche la cura con la quale trattiamo e “coccoliamo” il prodotto del cliente. potremo fare altri esempi, ma da qui si capisce di come ci siano in gioco altre variabili rispetto al passato perché l’impresa sia la più altamente desiderabile. non solo. non sono più ammissibili organizzazioni figlie di una sola competenza generazionale e locale, data anche dagli anni di maestria dei lavoratori.

il processo di formazione è continuo, valori come la cultura aziendale e la strategia condivisa sono parametri imprescindibili per un’impresa che voglia avere successo oggi. lo scambio è necessario, come la crescita di un atteggiamento organizzativo al miglioramento continuo, che metta in dubbio ogni giorno le certezze aziendali, per cercarne di nuove e più motivate alla massima utilità ed unicità per e con le persone.

 

l’impresa non produce più prezzi, prodotti e servizi. produce persone migliori per crescere persone migliori. la persona dev’essere coerentemente e disciplinatamente messa al centro del progetto azienda. la leadership dell’organizzazione è il reale prodotto che oggi vuole veramente il mercato. il margine non va più solo creato dall’esterno grazie alla forza ed alla struttura commerciale, ma va ricercato anche dall’interno.

a tale uso, vanno messi in gioco processi organizzativi e produttivi pensati strategicamente per crescere l’atteggiamento e la competenza specifica dei reparti di programmazione, produzione e logistica verso l’ottimizzazione dei tempi, dei metodi e delle risorse. è un processo fondamentale per aumentare l’efficacia e l’economicità aziendale. bisogna sprecare e costare meno per lavorare meglio ed implementare la qualità di tutti i sistemi di trasformazione industriale. non da meno e non da poco, è fondamentale imparare a comunicare in un mondo che comunica. sicuramente anche senza di noi. l’avvento del marketing strategico ha spazzato via un vecchio approccio basato sul creare le condizioni per vendere di più verso un comunicare pensato sul mercato in termini di identità, riconoscibilità ed interattività. non più il brand, ma lo stile di vita aziendale è il valore su cui fare la differenza oggi.

non è più ammissibile avere organizzazioni commerciali talentuose ed allo sbando, che vanno nel mercato spasmodicamente a presentare, intuire il cliente ed a provare a vendere. oggi l’orientamento strategico al cliente è il driver che crea la partnership, per andare oltre il prezzo e il prodotto. ascoltare, capire e crescere il cliente sono paradigmi di autentico ed umano successo nel mercato. inoltre, anche processi ingegneristici devono coinvolgere le squadre commerciali per renderle più efficienti ed efficaci, con un sistema ottimizzato su misurabilità e migliorabilità.

la ricchezza, in termini di fatturato e di dimensioni aziendali, non é più sinonimo di successo, salute e garanzia temporale aziendale. il benessere e la crescita del prodotto sono i veri fautori di una ri-evoluzione del sistema impresa che oggi finalmente il mercato richiede per migliorare la qualità di vita delle persone. oggi “l’essere impresa” è una scienza perfetta che va ristudiata per ricreare le condizioni per il successo in un mercato sempre e solo più per le organizzazioni definite “the best of the best”.

 

luis h. ferrari blanco