05 – marketing strategico

//05 – marketing strategico
05 – marketing strategico2018-07-17T15:50:25+00:00

guarda il video di presentazione >

il marketing, concetto economico d’impresa tanto usato, ogni qualvolta abusato, é essenzialmente e comunemente sconosciuto.

il marketing, da chimera dorata degli anni ’80, si é trasformato in un processo di realtà organizzativa in piena evoluzione oggi.

ma, evidentemente, cos’é il marketing e, soprattutto, nella contemporaneità cosa significa fare marketing per un’impresa in questo mercato?

tralasciando concetti semplicistici astratti degni di un buon testo universitario o del parassitario, ma amato, wikipedia, creare mercato é una decisione strategica che deve interessare ed, in qualche modo, preoccupare l’azienda. interessare perché, come vedremo meglio nel prosieguo, il marketing va creato e ridefinito in ogni organizzazione non più come mera funzione, più o meno articolata, ma come atteggiamento decisivo per realizzare il più forte posizionamento di mercato, e preoccupare perché la mancanza di una strategia di marketing é altamente rischiosa per essere competenti nell’affrontare il palcoscenico sociale ed economico in sviluppo nel pianeta.

non tanto perché, come diceva qualcuno, “senza marketing si muore”, ma perché pensare strategicamente l’impresa in un contesto di mercato diventa indispensabile per tralasciare la trappola, o preferisco voragine, del prezzo e creare le condizioni atte ad essere valorizzati per la propria cultura aziendale e per l’atteggiamento al cambiamento verso l’esterno. in estrema sintesi, essere valore per pretendere valore.

il mercato odierno, come oso sempre ricordare veloce, impulsivo, incerto ed in forte accelerazione, abilita le imprese a smettere un approccio falsamente e strumentalmente tattico di marketing, verso un approccio veramente strategico efficace a creare e rafforzare l’impatto dell’azienda nel mercato contemporaneo, il mercato delle idee.

il marketing strategico vive la sfida di far uscire, finalmente, l’organizzazione dall’anonimato e fragorosamente imporre il proprio valore interno per realizzare il più altamente valore esterno. l’etica in estetica.

è chiaro che il marketing strategico diviene una svolta per la vita dell’impresa: senza valore interno come posso realizzare un valore esterno? ecco la promiscuità del marketing tattico, ossia creare un valore esterno “fasullo” capace d’illudere il mercato e far credere l’impresa di essere per come, fatalmente, non é. ecco che le imprese delle “illusioni” hanno vita breve in un mercato a/ento all’autenticità e alla veridicità delle idee generate per creare la massima utilità ed unicità per le persone.

il marketing strategico prevede che l’organizzazione definisca e decida un proprio “essere” etico per e con gli altri, una cultura aziendale che ispiri lo stile di vita all’eccellenza e che possa essere valore estetico apprezzato dalla comunità, la quale permette all’impresa di esistere e di pro-esistere verso un successo duraturo.

possiamo, quindi, affermare che il marketing strategico nasce con lo scopo di realizzare l’organizzazione più utile ed unica sul mercato. non più, di conseguenza, cercare false strategie e cercare scorciatoie per provare a vendere di più, per lanciare immagini non reali di azienda, prodotto, servizio, etc, o giocare col prezzo come fattore inevitabile di successo aziendale.

utilità ed unicità sono i due fondamenti etici che evolvono l’organizzazione, come si diceva anzi, verso la più alta desiderabilità e posizionamento di mercato, poiché nascono da due decisioni fortemente etiche di eccellenza ed empatia per e con le persone.

se il “marketing tattico” crea illusione o falsa etica aziendale e, in un secondo tempo, porta alla delusione e alienazione del mercato, il marketing strategico evita l’indifferenza da parte dell’organizzazione nel panorama di confronto con i clienti ed i fornitori. come si vede, si inizia a non parlare più solo di prezzo, prodotto, punto vendita, promozione o pubblicità, ma di orientamento radicale alle persone.

l’indifferenza é il pericolo che corre oggi nel mercato un’organizzazione che non dà valore e omette la propria utilità, guidando inesorabilmente le persone ad una negoziazione del bisogno (la già citata voragine del prezzo), anziché a far vivere un confronto motivante e qualificante sui sogni.

ecco che, strategicamente, decidere il più alto posizionamento di mercato diventa vitale per l’evoluzione espansiva e consolidante dell’organizzazione. oltre alla crescita della leadership interna, é indispensabile realizzare anche la leadership esterna, ossia educare alla crescita anche i secondi e terzi attori dell’ecosistema socio-economico dell’impresa, i fornitori ed i clienti. la partnership diventa il parametro valoriale che dimostra quanto l’impresa sia posizionata nel mercato, ripeto, in termini di massima utilità ed unicità per motivazione e produttività.

la partnership evidenzia la contemporaneità del sistema, poiché vede collaboratori, fornitori e clienti uniti nel vivere ed ottenere il progetto di crescita sfidante atto a creare la crescita collettiva per il miglioramento generale. essere un organizzazione interna ed esterna capace di influenzare positivamente sia il mercato conosciuto che quello sconosciuto.

ora é più chiaro cosa sia esattamente il marketing strategico e quale risultato altamente sfidante voglia ottenere: crescere la partnership come valore d’intelligenza colleattiva e di ambizione radicale atto a diffondere l’atteggiamento al cambiamento per la visione sfidante, eccessiva e rivoluzionaria perché la più utile ed unica per le persone.

di fatto, il più alto posizionamento di mercato conseguente tes)monia l’approccio strategico dell’organizzazione di arrivare al livello “the best of the best”, emblema di massimo valore per la collettività sociale ed economica nel mercato delle idee.

in tale contesto, le imprese del sistema socio-economico decidono, ispirano, diffondono e proteggono la cultura aziendale per evolvere alla propria leadership interna e realizzare, l’una con le altre, la partnership e creare l’insieme degli scambi migliore per il profitto, la prosperità e la prospettiva del pianeta.

il vantaggio strategico per tali organizzazioni é emozionale e razionale, poiché il livello di mercato “tbtb” é humus ideale per costruire l’espansione consolidata verso la motivante visione aziendale.

l’impresa con orientamento “the best of the best” cresce continuamente l’atteggiamento dell’organizzazione per ottenere la visione e diventare i più utili ed unici nel mercato, in coerenza alla propria cultura aziendale ed in disciplina alla produttività collettiva, al fine di evolvere l’ecosistema socio-economico per rendere le persone migliori tra persone migliori.

il marketing strategico é la funzione ottimale per realizzare tale prospettiva di successo collettivo duraturo nel tempo ed oltre il tempo.