rendere produttivo e motivante l’individuo dell’organizzazione per la realizzazione del benessere collettivo e crescere l’atteggiamento al cambiamento per la visione sfidante, eccessiva e rivoluzionaria perché la più utile ed unica per le persone

 

il coach evolutivo è il processo cognitivo che sblocca ed aiuta ogni individuo del sistema impresa a realizzare l’autostima nel mettere in gioco il massimo livello delle proprie capacità decisionali, strategiche e realizzative. tali consapevoli capacità personali danno chiarezza al ruolo della persona nell’organizzazione per evolvere la propria produttività in quella collettiva e di conseguenza ottenere, come gioco di squadra, la motivante visione aziendale.

il coach evolutivo comporta l’espressione piena della forza valoriale delle persone, le quali vengono aiutate a superare i propri limiti personali e le proprie barriere affinché diano il meglio di sé per e con gli altri. in questo modo vengono indotte a realizzare la produttività più efficace come membro di un’organizzazione simbiotica, sincronizzata e sinergica.

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il coach evolutivo pone una particolare enfasi sul cambiamento generativo delle idee, che si concentra sulla definizione e sul raggiungimento di obiettivi specifici per ruolo e per funzione aziendale.

il coach evolutivo è sempre orientato a risultati di massima utilità e non si concentra sul problema, ma sulle continue opportunità dettate dal presente. mette le persone al centro per decidere strategicamente “chi essere” e “cosa ottenere”, innovando, di pari passo, il pensiero laterale e l’agire in comune, senza confrontarsi con i conflitti o con gli alibi del passato.

il coach evolutivo lavora sui 6 livelli di crescita di robert dilts, espansi a livello aziendale da steve scanlon di rewire inc. u.s.a. e da hengi, grazie alla partnership tra le due imprese del marzo 2018.

si basa sul principio della maieutica e pone domande ad alto impatto di crescita, ascoltando le risposte, non esprimendo giudizi e lasciando spazio alla libertà della persona stessa di esplorare le proprie risposte in base al proprio ruolo, alla visione aziendale ed al clima aziendale.

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1- in quale ambiente realizzerò il mio obiettivo? – da cosa mi accorgerò di esserci riuscito?
2- cosa dovrei fare di diverso o di nuovo per poter raggiungere il mio obiettivo?
3- su quali miei punti di forza posso fare affidamento?
4- perché è importante per me raggiungere questo obiettivo? di cosa devo essere convinto per poterci riuscire?
5- che persona sarò quando avrò raggiunto questo obiettivo?
6- per quale grande scopo voglio realizzare questo obiettivo?

appare chiaro che, per sbloccare o rafforzare importanti individualità aziendali verso la massima prospettiva collettiva, il coach evolutivo, in condivisione con la consulenza strategica, diviene valore aggiunto per rafforzare l’autostima individuale ed evolverla in produttività e motivazione collettiva ed atteggiamento al cambiamento per fare sempre di più la differenza.

la realizzazione come gioco di squadra dell’impresa “the best of the best” per il più alto posizionamento di mercato diviene, come non mai, efficacemente possibile.